E che mi convenga di fare altrettanto.
Non saprei dire chi sono io, ma conosco bene Meravino Del Colle ed è a lui che do una voce.
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lunedì 17 ottobre 2016
Ai miei figli
Dovrei dirvi: il mondo nella sua sostanza, per quanto noi riusciamo a capire, è assurdo. Voi siete buoni, non vi resta altro che cercare di arrangiarvi. Però mi piace pensare che vi convenga mettercela tutta per imporvi.
martedì 26 luglio 2016
Mi conviene non distrarmi
Mentre gli sviluppi politici locali e globali non possono che preoccupare, le masse si sbizzarriscono con Pokémon GO a cacciare nel mondo reale mostri virtuali. Non posso che guardarmi intorno disorientato e sconvolto. No, finché mi basta la forza insisto a proseguire sulla mia strada e a coltivare i rapporti con la gente che amo e che mi ama.
lunedì 25 luglio 2016
Tempi amari
La prepotenza sfacciata che più del solito tende ad imporsi e l'ingenuità di troppa gente ignorante che cerca in modo irrazionale di sfogare le proprie frustrazioni, reali o immaginate che siano, mi spaventano davvero. Oggi come oggi mi pare un'impresa non abbandonarmi alla depressione. Meno male che ci sono Aurena e i ragazzi.
mercoledì 25 maggio 2016
Tragica miopia
Un'Europa aperta, democratica, solidale ed emancipata dai nazionalismi spiccioli, ecco il bel sogno che avevo sognato. Invece in Europa, e anche su scala mondiale, le finte risposte semplicistiche a problemi reali e complessi vanno sempre più di moda. Chi le sbandiera nell'egoistico intento di raggiungere i propri fini riesce sempre più spesso ad approfittare della tragica miopia di chi è disposto a dargli retta. Peccato, non ci voleva.
mercoledì 24 giugno 2015
La passione di vivere
L'azzurro, i colori cangianti e i riflessi della luce, i suoni di sottofondo, la musica e i rumori, i racconti, il sapere, i profumi e gli aromi, le fatiche dell'amore e del lavoro, l'aria salubre della montagna, il respiro profondo del mare, l'appetito, l'immediata onnipresenza spietata dell'universo intorno e dentro di me - sì, mi entusiasmano, mi incitano, mi sfidano, sempre.
sabato 21 febbraio 2015
Senza tregua
Espormi consapevole al cangiante evolversi senza tregua della vita mi avvince ed è fonte, con le delusioni, di una sempre rinnovata speranza.
Ogni giorno un poco
È già da tempo che morire ogni giorno un poco non mi spaventa più. Immagino un avvenire in cui sarà fonte di limpida gioia.
venerdì 31 ottobre 2014
Flash
Stamattina presto ho fatto una bella camminata nella nebbia. Anche l'autunno può essere fantastico.
giovedì 4 settembre 2014
Una regola da seguire
Non fate nulla in Internet che non fareste anche in piazza in mezzo a tanti sconosciuti.
venerdì 29 agosto 2014
Il buon consiglio di un mio ottimo amico
Andate avanti a muso duro, ma anche con serenità e altruismo, e avrete fatto quel che dipende da voi per gestire bene la vostra vita.
venerdì 17 gennaio 2014
La mia buona stella
Sarò, sì, la quinta ruota al carro, ma nessuno intorno a me gode di una veduta talmente globale. Grazie, Aurena!
Chi si accontenta gode
Giusto. E gli è più facile far scelte intelligenti sfruttando al massimo le proprie risorse.
lunedì 13 gennaio 2014
Mia madre
Sono passati parecchi anni da quando mia madre è morta. Per tanto tempo provai un senso di colpa nei suoi confronti, perché non sempre l'avevo presa abbastanza sul serio. Disponevamo però di un eccezionale canale di comunicazione che ci permetteva di capirci al volo ricorrendo al massimo a poche parole e che funzionò fino al suo decesso. Col passare degli anni trovammo un'ottima intesa e ne provo grande soddisfazione.
Anche nel caso dei miei figli ho visto, e vedo, che il rapporto con la madre ha delle caratteristiche fuori del comune. Nessun'altra relazione può essere talmente intima, immediata e innocente come quella con la madre durante il periodo della gravidanza, ventiquattr'ore su ventiquattro. So che ciò non garantisce l'assenza di seri conflitti nel corso degli anni, e lo so per averne seguiti alcuni da vicino. Ciò non toglie però al rapporto il suo carattere unico, irripetibile. Per quanto riguarda me sono sicuro che l'effetto positivo sul mio stato d'animo sia sempre presente, e questo mi è di grande conforto.
Mio fratello
Chissà perché non parlo mai di mio fratello? Avrei tanto voluto avere un buon rapporto con lui, anzi, insistevo a credere di averlo. E ha dei figli, nipoti miei, così carini, innocenti. Non ho un dovere verso di loro come zio?
Ma non posso intromettermi tra padre e figli, sarebbe male anche per loro. Con la madre mi arrangerei, ma con lui no. I conflitti sarebbero inevitabili, è troppo predicatore, dominante, egocentrico e invadente suo malgrado. Poi non è di parola, forse per distrazione, ma non è di parola.
E se fossi come lui? Sono convinto di poterlo escludere, ma se fossi come lui?
Ciascuno deve seguire la propria via, ciascuno è da solo con se stesso. Una buona, intima e stabile convivenza può fondare soltanto sulla volontà e la fiducia reciproca delle parti coinvolte. Constato con rammarico che ho perso la fiducia.
Un vero problema
È difficile far capire alla gente che quello che si dice lo s’intende davvero. Siamo troppo abituati ad essere ingannati.
Un nuovo incentivo
Pare che l'industria delle foto- e videocamere sia in crisi a causa degli smartphone e dell’Internet. Mi viene però da pensare che per noi profani lo sviluppo abbia, almeno per il momento, effetti prevalentemente positivi. La compattezza degli apparecchi, la loro qualità sempre migliore a prezzi sempre più abbordabili, la sempre migliore possibilità di influire direttamente sulla qualità e le caratteristiche finali delle nostre riprese, non possono che farci piacere. Io personalmente mi sento molto stimolato ad occuparmi maggiormente dell'aspetto artistico delle mie foto e ad usarle per approfondire consciamente il rapporto che ho con il mondo circostante. Sento di non dover perdere la grande opportunità che mi si offre, tanto più che ne traggo anche una maggiore motivazione a dedicarmi con più attenzione e regolarità alle mie altre attività creative.
sabato 11 gennaio 2014
Che fare?
Percepire schiettamente la ricca essenza cruda dell’esistenza e trarne conoscenza ed ispirazione.
venerdì 13 dicembre 2013
È così che deve essere
Anche se il corpo indebolisce, continuo a crescere.
martedì 29 ottobre 2013
Megalomania
In certi momenti mi sento forte come un titano.
Bellissima la stanza a Mantova che mette in scena la grande sconfitta dei titani ad opera dei propri figli.
domenica 20 ottobre 2013
Küng e Eco
L’unico teologo che sia mai riuscito a destare il mio interesse è Hans Küng, cattolico e critico deciso del dogma dell'infallibilità papale. Che ciò gli abbia creato non pochi problemi non può stupire più di tanto, e c’è voluto l’attuale papa Francesco perché ci fosse l’accenno di un riavvicinamento e di un apprezzamento adeguato del suo lavoro da parte della chiesa ufficiale. Oltre che teologo e sacerdote è innanzitutto pensatore universale e pacifista, il che lo ha portato, tra l’altro, ad iniziare il progetto per un’etica mondiale. Mi piacciono la sua assiduità, il suo approccio critico e radicale che non vogliono dividere ma mirano sempre ad un’intesa globale.
Date le mie origini e la mia storia, se ho parlato del teologo svizzero tedesco Hans Küng è doveroso che menzioni anche l'italiano Umberto Eco, semiologo, romanziere, bibliofilo e ateo dichiarato. Mi capita spesso di accostarli nel pensiero. Rappresentano infatti emblematicamente le contrastanti e nel contempo complementari aree culturali ed intellettuali in cui sono cresciuto e in cui radica la mia visione del mondo.
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