martedì 9 luglio 2013

Le cose cambiano

Da quando bazzico soprattutto Path, ma anche Instagram e, in maniera più da osservatore, altre reti sociali, il mio blog ha perso un po' di colpi. Niente di grave. Anzi, è buon segno se sono riuscito a differenziare maggiormente le mie attività anche in rete.

La capacità di differenziare è per me di fondamentale importanza. È uno strumento essenziale per riuscire a percepire e ponderare in maniera adeguata il continuo evolversi dei contesti, scongiurando così il pericolo di accontentarsi di soluzioni e valutazioni semplicistiche e preconcette. Individuare e gestire al meglio gli inevitabili pregiudizi mi sta molto a cuore. Non vedo come si possa arrivare altrimenti a una vera presa di coscienza che sia dinamica come la vita stessa e porti a un comportamento più giusto. E io sento di voler essere più giusto e più conscio della nostra condizione. Mi aiuterà, così spero, a continuare a sentire questa forza che, anche nei momenti più disperati, non mi ha mai abbandonato.

venerdì 21 giugno 2013

Torna Mikijiro

Il giorno del solstizio d'inverno Mikijiro arrivò da noi con Netharok e rimasero fin dopo le feste. La coincidenza fu casuale e oggi se ne ripete una analoga: è il solstizio d'estate e Mikijiro ritorna. Questa volta viene da sola. Rimarrà fino alla fine del mese. Con Aurena andrò a prenderla a San Gallo e stasera ci preparerò un bel risottino agli asparagi. Ci sarà anche Libero.

martedì 2 aprile 2013

Una giornata perfetta

È passata la Pasqua ed è passata bene, anche se, a causa delle condizioni meteorologiche, ci siamo visti costretti a chiuderci in casa.

Libero ha trascorso molto tempo da noi e abbiamo avuto occasione di scambiare intensamente molte esperienze e opinioni. È stato un periodo proficuo per tutti e tre.

Mikijiro ha trascorso le feste a Barcellona con due amici del liceo, dove pare se la sia spassata assai. È tornata a Vienna sfinita ma soddisfatta.

Aurena anche oggi è potuta rimanere a casa. È su al primo piano a lavorare concentrata. Per mia grande gioia le capita sempre più spesso di non essere costretta ad assentarsi per svolgere le sue attività professionali.

Io, dal canto mio, dalla mattina presto mi sto dedicando alla cultura in linea, all’elaborazione elettronica delle fotografie, alla musica, alla comunicazione con i familiari, e riesco anche ad occuparmi con disinvoltura dei lavori in casa che sono di mia competenza. Questo pomeriggio potrò incominciare a leggere la raccolta di racconti di Haruki Murakami, tradotti in tedesco, che Libero mi ha imprestato. È questa per me una giornata particolarmente prolifica e soddisfacente. Riesco a organizzarmi sempre più in maniera efficace regalandomi la piacevole sensazione di essere più giovane.

Si sta facendo tardi, è ora che metta in forno il pane e che mi occupi del pranzo. Mi auguro tante altre giornate così.

lunedì 25 marzo 2013

L'esito di una discussione con Aurena

Studiare con il solo scopo di fare incetta di nozioni è poco ragionevole, perché velleitario e inefficace. Ben più utile alla formazione è far provvista di esperienze. Esse generano infatti automaticamente nozioni e capacità bene ancorate che favoriscono la soluzione dei problemi, l'orientamento, il raggiungimento delle mete prefisse. Le esperienze dirette, specialmente se verificate e discusse, sono l'unica garanzia per un apprendimento approfondito che sia sensato e duraturo. Non possono mai essere troppe.

sabato 23 marzo 2013

One Small Step for a Band

I Testosterone hanno pubblicato il loro secondo e ultimo CD. Forte, una bomba!



!!!GAUDEAMUS IGITUR!!!

Mio padre

È da anni che insiste a non avere più interessi, a non sentirsela più di tirare avanti. Continua a voler tenersi a distanza chi gli vuole bene, non gli piace farsi aiutare, non vuole essere di peso a nessuno. E insiste a voler regalare via tutto, ad imporre il suo aiuto secondo le regole dettate da lui a chiunque, non accettando niente in cambio. Fallisce in questi intenti, fortunatamente. È sempre stato una brava persona, anche se impulsivo e patriarcale e, nonostante tutti i problemi, gli voglio un gran bene.

Quest'anno compierà 86 anni. Ieri, dopo un periodo di tregua, ancora una volta ha rischiato di rompersi l'osso del collo cadendo. Si è preso un grosso spavento e finalmente ha sconfitto il suo orgoglio e accetta di usare un deambulatore. Impara a vivere sempre più una nuova umiltà. Spero tanto gli possa giovare, lo spero di tutto cuore.

martedì 19 marzo 2013

L'ultimo trapasso

Presuntuosi giudichiamo,
prepotenti dominiamo,
saccenti c'illudiamo.
E l'ultimo trapasso, fatalmente, ci costringe alla resa.

Meglio stare al gioco,
meglio sottomettersi all'assurdo che regola
scegliendo di accettare in piena libertà.

Meglio se ci sto.

L'ultimo trapasso esige la scelta.

Applaudite, accetto, in piena libertà.