venerdì 28 ottobre 2016

Commiato

Meravino ha deciso di chiudere il blog. È stanco. Potrebbe sembrare disilluso, ma chi lo conosce sa che illusioni non se le è mai fatte. Continuerà la sua vita ricca e riflettuta, in disparte dai grandi eventi e dalle mode, e chi come me avrà la fortuna di continuare a frequentarlo si godrà la sua presenza ispirante. Per quanto mi riguarda, vedrò di poterlo aiutare a recuperare l'energia che gli è venuta a mancare. Del blog non ne vuole più sapere, ma le sue altre molteplici attività continueranno a prosperare, ve lo posso garantire.

Un amico




lunedì 17 ottobre 2016

Ai miei figli

Dovrei dirvi: il mondo nella sua sostanza, per quanto noi riusciamo a capire, è assurdo. Voi siete buoni, non vi resta altro che cercare di arrangiarvi. Però mi piace pensare che vi convenga mettercela tutta per imporvi.

E che mi convenga di fare altrettanto. 

martedì 26 luglio 2016

Mi conviene non distrarmi

Mentre gli sviluppi politici locali e globali non possono che preoccupare, le masse si sbizzarriscono con Pokémon GO a cacciare nel mondo reale mostri virtuali. Non posso che guardarmi intorno disorientato e sconvolto. No, finché mi basta la forza insisto a proseguire sulla mia strada e a coltivare i rapporti con la gente che amo e che mi ama.

lunedì 25 luglio 2016

Tempi amari

La prepotenza sfacciata che più del solito tende ad imporsi e l'ingenuità di troppa gente ignorante che cerca in modo irrazionale di sfogare le proprie frustrazioni, reali o immaginate che siano, mi spaventano davvero. Oggi come oggi mi pare un'impresa non abbandonarmi alla depressione. Meno male che ci sono Aurena e i ragazzi.

mercoledì 25 maggio 2016

Tragica miopia

Un'Europa aperta, democratica, solidale ed emancipata dai nazionalismi spiccioli, ecco il bel sogno che avevo sognato. Invece in Europa, e anche su scala mondiale, le finte risposte semplicistiche a problemi reali e complessi vanno sempre più di moda. Chi le sbandiera nell'egoistico intento di raggiungere i propri fini riesce sempre più spesso ad approfittare della tragica miopia di chi è disposto a dargli retta. Peccato, non ci voleva.

sabato 6 febbraio 2016

mercoledì 24 giugno 2015

La passione di vivere

L'azzurro, i colori cangianti e i riflessi della luce, i suoni di sottofondo, la musica e i rumori, i racconti, il sapere, i profumi e gli aromi, le fatiche dell'amore e del lavoro, l'aria salubre della montagna, il respiro profondo del mare, l'appetito, l'immediata onnipresenza spietata dell'universo intorno e dentro di me - sì, mi entusiasmano, mi incitano, mi sfidano, sempre.

sabato 21 febbraio 2015

Senza tregua

Espormi consapevole al cangiante evolversi senza tregua della vita mi avvince ed è fonte, con le delusioni, di una sempre rinnovata speranza.

Ogni giorno un poco

È già da tempo che morire ogni giorno un poco non mi spaventa più. Immagino un avvenire in cui sarà fonte di limpida gioia.

giovedì 13 novembre 2014

Giornata storica

Il modulo Philae della sonda Rosetta ce l'ha proprio fatta: si è posato, non senza problemi ma con successo, sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, detta Chury. La conferma ci è arrivata ieri alle 17:04 e da stamattina sappiamo che continua a funzionare. È un grande momento per l'astronautica e la scienza, è proprio il caso di dirlo.

venerdì 31 ottobre 2014

Flash

Stamattina presto ho fatto una bella camminata nella nebbia. Anche l'autunno può essere fantastico.

giovedì 23 ottobre 2014

Lavoro perfetto!


Libero mi ha dato una mano a montare i vetri. Da solo proprio non ci riuscivo a farlo bene.

martedì 21 ottobre 2014

Flashback

Der Fenstergucker: una musica intensa, grandiosa, la scultura di un uomo medievale che si affaccia alla finestra. Poi paesaggi sconosciuti, gente, monumenti, opere d'arte, grande calma e movimento, una voce narrante difficile da decifrare per chi ha poca padronanza della lingua; la musica di sottofondo tipo cinegiornale, anch'essa fra calma e vivace, tende talvolta ad essere troppo forte e contribuisce, insieme alla scarsa qualità del sonoro, ad ostacolare la comprensione. Eppure il ragazzo sta lì, inchiodato davanti al televisore in bianco e nero, intimidito e nel contempo affascinato da tutte quelle impressioni nuove, sfidanti. Non vi è alcun dubbio, guarderà anche le prossime puntate.

venerdì 26 settembre 2014

Un ulteriore passo avanti





Ispirandomi ad alcuni dipinti di Alan Bean e rivedendo le foto originali ho giudicato opportuno apportare qualche correzione.

Lettera a un astronauta pittore

Un paio di anni fa un mio caro amico, se avesse trovato un recapito attendibile, avrebbe inviato all'astronauta-pittore Alan Bean la lettera riportata qui di seguito. Ricordo benissimo la trasmissione dal vivo fallita di cui parla. La delusione allora fu proprio grande.


Dear Alan Bean

When you walked on the Moon I was 14 years old. I was sitting in front of our black and white television set and followed with great enthusiasm the live transmission from the Moon. Then, accidentally, you exposed the lens of the camera to the direct sunlight and on Earth the show was terminated. I was really disappointed and I hated you for your inattention. But many many years later I discovered your fantastic online museum and saw your paintings, so full of colors and expressing such an optimism! You caused the failure of the camera on the Moon, but these pictures were much better. Now the name Alan Bean means something very different to me. You really surprised me and I hope I will continue to discover lots of new paintings in your virtual museum.


With my best wishes


Ciò mi ha fatto ricordare che esiste anche un cosmonauta artista: Alexey Leonov. In Internet si riescono a scovare alcune poche riproduzioni di opere sue.


giovedì 4 settembre 2014

Una regola da seguire

Non fate nulla in Internet che non fareste anche in piazza in mezzo a tanti sconosciuti.

venerdì 29 agosto 2014

Il buon consiglio di un mio ottimo amico

Andate avanti a muso duro, ma anche con serenità e altruismo, e avrete fatto quel che dipende da voi per gestire bene la vostra vita.

sabato 31 maggio 2014

Kitsch

Ho scritto a Mikijiro quanto segue:

"Una volta mi chiedesti, più o meno: un tramonto vero non è kitsch? Ti spiegai che un tramonto vero non poteva mai essere kitsch, ma non seppi come giustificare in maniera convincente la mia affermazione che era dettata dall'intuizione. Ora credo di avere capito: un tramonto vero non si lascia separare dal contesto. C'è l'immagine, ci sono i profumi, i suoni, il fatto che la sera nel momento tranquillo che guardi il tramonto rivivi la giornata e la digerisci, e tanto altro ancora. In quel momento unico non è possibile isolare nessuna di queste singole sensazioni. Il kitsch però non è altro che la riduzione arbitraria all'effetto meramente seducente che può essere strumentalizzato. Questa mi sembra una buona risposta, non trovi? In fin dei conti il kitsch di per sé non esiste, esiste soltanto un atteggiamento kitsch."

lunedì 24 febbraio 2014

Poveri italiani all'estero…

Tempo fu che, arrivando in Ticino, mi sembrava di arrivare a casa. Povero illuso…